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Efficienza Energetica Hotel: Risparmia sul Riscaldamento ...

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Sono le 8 di sera. La temperatura esterna è scesa a 3 gradi. Gli ospiti rientrano in hotel infreddoliti e si aspettano un ambiente caldo e accogliente. Ma quanto ti costa davvero quel tepore che li accoglie? Troppo, probabilmente.

La bolletta del riscaldamento è una spada di Damocle per molti albergatori italiani, soprattutto in inverno. Ma c'è una buona notizia: puoi ridurre drasticamente i costi senza trasformare il tuo hotel in un igloo. Anzi, spesso migliorando il comfort degli ospiti.

Quanto costa davvero l'efficienza energetica?

Non farti spaventare dalla parola "investimento". L'efficienza energetica non significa per forza cantieri infiniti e spese folli. Molte soluzioni sono semplici, rapide e con un ritorno sull'investimento (ROI) sorprendentemente breve. Pensa a quando sostituisci le lampadine tradizionali con quelle a LED: una spesa minima per un risparmio significativo nel tempo.

E poi ci sono gli incentivi. Parliamoci chiaro: lo Stato ti aiuta a pagare i lavori. E non è una cosa da poco.

Ecobonus: l'alleato per il tuo hotel

L'Ecobonus è una detrazione fiscale del 65% per interventi di riqualificazione energetica. Se, per esempio, decidi di sostituire la vecchia caldaia con una a condensazione di ultima generazione, o di installare un sistema di termoregolazione evoluto, puoi recuperare quasi due terzi della spesa in 10 anni. Il massimale di spesa detraibile è di 100.000€ per unità immobiliare. Ciò significa che se investi 150.000€, potrai comunque detrarre 65.000€ (il 65% di 100.000€). La scadenza è fissata al 31 dicembre 2025, ma attenzione: la comunicazione ENEA deve essere inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Non male, vero? Ma non è l'unico incentivo disponibile. Esistono anche il Conto Termico 2.0 (gestito dal GSE), che offre un contributo diretto per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con soluzioni più efficienti, e i Certificati Bianchi (TEE), che premiano i progetti di efficientamento che generano risparmi energetici misurabili.

Case study: Hotel Plaza, Biella

L'Hotel Plaza di Biella, un 4 stelle con 70 camere, ha investito 120.000€ in un sistema di gestione intelligente del riscaldamento. Hanno installato sensori di presenza nelle stanze e termostati smart, in grado di regolare la temperatura in base all'effettiva occupazione. Risultato? Un risparmio annuo di circa 25.000€, un ROI di 4,8 anni e un miglioramento della classe energetica da E a C. Gli ospiti non si sono nemmeno accorti dei lavori, se non per il maggiore comfort e la temperatura sempre ideale.

Ora, immagina di poter replicare questi risultati nel tuo hotel. Quanto potresti risparmiare ogni anno? E in quanti anni rientreresti dell'investimento?

Come rendere il tuo hotel più efficiente (senza impazzire)

Non esiste una bacchetta magica, ma un approccio sistematico può fare la differenza. Ecco alcuni passi da seguire:

1. Audit energetico: conosci il nemico

Il primo passo è capire esattamente dove stai sprecando energia. Un audit energetico, condotto da un tecnico specializzato, ti fornirà una fotografia dettagliata dei consumi del tuo hotel e ti indicherà le aree di intervento prioritarie. Il costo di un audit varia tra gli 800 e i 2.500€, a seconda delle dimensioni della struttura. Ma è un investimento che si ripaga da solo, perché ti permette di prendere decisioni informate.

2. Isolamento termico: il cappotto invisibile

Dispersione di calore? Uno dei maggiori problemi. Agire sull'isolamento è fondamentale. Non devi per forza rifare tutta la facciata (anche se sarebbe l'ideale). Puoi iniziare con interventi meno invasivi, come la sostituzione dei vecchi infissi con modelli a doppio vetro a taglio termico. Oppure, puoi isolare il sottotetto, una zona spesso trascurata ma che rappresenta una via di fuga per il calore.

3. Riscaldamento intelligente: la tecnologia al tuo servizio

I sistemi di termoregolazione evoluti, con termostati smart e sensori di presenza, ti permettono di controllare la temperatura in ogni stanza in modo preciso e personalizzato. Puoi impostare temperature diverse a seconda dell'ora del giorno, della presenza di ospiti e delle condizioni climatiche esterne. In questo modo, eviti sprechi inutili e massimizzi il comfort.

4. Manutenzione: la cura che fa la differenza

Controlla regolarmente lo stato di caldaie, bruciatori e radiatori. Una manutenzione accurata previene guasti, ottimizza il rendimento e allunga la vita degli impianti. Sembra banale, ma spesso ci si dimentica di questo aspetto fondamentale.

Le nuove regole che devi conoscere entro dicembre

La Direttiva EPBD IV (Energy Performance of Buildings Directive), pubblicata il 8 maggio 2024 (Direttiva 2024/1275/UE), impone standard minimi di prestazione energetica per gli edifici, compresi gli hotel. Entro il 31 dicembre 2030, tutti gli edifici dovranno raggiungere almeno la classe energetica E, e entro il 2033 la classe D. Questo significa che se il tuo hotel è ancora in classe F o G, dovrai intervenire per adeguarlo alle nuove normative. Meglio iniziare subito, per evitare di farti trovare impreparato.

Quanto risparmi davvero con questi interventi? Dipende da molti fattori: dalle dimensioni del tuo hotel, dalla sua posizione geografica, dallo stato degli impianti e dalle abitudini dei tuoi ospiti. Ma in media, puoi aspettarti una riduzione dei costi energetici compresa tra il 20% e il 40%. Non male, no?

Tre cose da fare subito: commissiona un audit energetico, verifica la classe energetica del tuo hotel e informati sugli incentivi disponibili. Il resto verrà da sé.